Io sono ciò che faccio…

Per tutta la sua vita politica Carlo Salvemini si è occupato della città di Lecce.

Dal 2009 fa politica senza tessera di partito.

Negli anni tra il 2002 e il 2007, con il suo impegno in consiglio comunale, ha permesso alla città di conoscere i casi eclatanti di malgoverno come l’affare dei palazzi giudiziari di via Brenta, gli sprechi della Lupiae Servizi, lo strumento finanziario dei “Boc”, rivelatosi un danno per le casse comunali e il Filobus, uno sfregio architettonico e urbanistico inferto alla città, questioni urbane che, ancora oggi, sono al centro del dibattito cittadino.

Nel 2012 torna in consiglio comunale.

Nel 2015, ha dato vita all’Associazione Lecce Città Pubblica con la quale ha promosso una politica capace di incidere, dentro e fuori il Consiglio Comunale, nell’affermazione dei diritti di cittadinanza, su alcuni temi decisivi quali:
la mobilità sostenibile, la difesa dell’ambiente, la partecipazione dei cittadini, la tutela degli spazi pubblici e la trasparenza, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo della cittadinanza attiva come motore dei processi di cambiamento.

Il suo impegno in Consiglio Comunale ha garantito alla città di maturare nuove e importanti consapevolezze attorno ad alcune urgenze del governo cittadino quali:
– la redazione di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e del Verde Urbano,
– la stabilizzazione dei processi di partecipazione mediante la redazione di un Regolamento sulla Partecipazione dei cittadini alle trasformazioni urbane,
– l’attuazione della Trasparenza con la promozione del Bilancio Partecipato, il Bilancio Sociale e il Bilancio Digitale
– la difesa dello spazio pubblico per dotare la città di una Casa delle Associazioni e della trasparenza nella promozione della Cultura e lo Sport

Carlo Salvemini è candidato sindaco di Lecce per le elezioni amministrative del 2017.