È ora di cambiare Borgo San Nicola

È ora di cambiare Borgo San Nicola

Lecce deve rafforzare le relazioni con i suoi borghi, bisogna mettere in sicurezza le strade, potenziare il trasporto pubblico, valorizzare il paesaggio rurale e definire un dialogo costruttivo e strategico con i comuni contermini. Bisogna aprire una stagione nuova: mettere a valore l’identità dei borghi della città, migliorare la qualità della vita dei residenti e la vitalità dei luoghi, allargare l’offerta turistica della città. È ora di cambiare.

VIABILITÀ E SICUREZZA

Gli interventi previsti dal progetto di riqualificazione di Borgo San Nicola, ancora una volta, non rispondono ai bisogni dei residenti, tradiscono le loro aspettative, non risolvono i problemi del quartiere. Serve un progetto esteso di completamento e messa in sicurezza delle strade per ricucire il quartiere con la città e garantire sicurezza agli spostamenti dei residenti. È necessario collegare via San Nicola a via Adriatica, mettere in sicurezza via Calore e tutta via San Nicola, dall’ex Mattatoio fino alla rotatoria della tangenziale. Servono percorsi pedonali e ciclabili adeguati, incroci sicuri, alberature e sistemi per rallentare la velocità di transito. Bisogna ripensare la viabilità attorno al deposito dei bus, valutando anche un suo trasferimento, e riqualificare le zone Pagliarone, Pampoli e il piazzale dei condomini Cenerella e Superstrada.

SERVIZI PRIMARI

A Borgo San Nicola bisogna agire completando i servizi e le dotazioni infrastrutturali primarie per garantire ai cittadini i loro diritti. Dobbiamo riqualificare le case popolari di via Sinni, adeguare e completare la rete pluviale per convogliare adeguatamente l’acqua piovana di via San Nicola, inefficienze e allagamenti non sono più tollerabili. Le aree residenziali sanate devono essere dotate della rete idrica e fognaria. Serve un’adeguata illuminazione e garantire decoro e pulizia degli spazi pubblici.

SPAZI PUBBLICI E SOCIALITÀ

Dotare Borgo San Nicola di adeguati spazi pubblici è un’esigenza primaria. Bisogna garantire luoghi di aggregazione accoglienti: la scuola rurale deve poter essere utilizzata dai residenti per attività di socializzazione, al parco di Baden Powell, oggi scarsamente accessibile e già in stato di diffuso abbandono, serve un progetto nuovo di illuminazione e percorsi di accesso chiari. Dobbiamo lavorare insieme ai residenti per fare delle cave un parco. Le cave di Borgo San Nicola appartengono all’identità di Lecce e alla sua storia, dobbiamo definire degli itinerari panoramici ciclopedonali, lungo via Calore e Sinni, valorizzare la percezione di paesaggi straordinari, mettere in rete le cave del Borgo con quelle di Marco Vito in nuovi circuiti turistici della città.