Carlo Salvemini - Insieme per una Città Pubblica - Con Carlo Salvemini

24-05-2013

Brutte notizie per la Lupiae. Pessime per il Comune

Brutte notizie per la Lupiae.
Inevitabilmente pessime per il Comune.
La facile previsione espressa in aula il 14 dicembre scorso in occasione dell'approvazione del nuovo piano d'impresa viene confermata:
"nonostante le rassicurazioni, gli impegni, i proclami, i budget presto saremo costretti a occuparci nuovamente della partecipata del Comune che tanti danni finanziari ha prodotto in termini di dissipazione e spreco di risorse pubbliche."
Qualcosa di molto grave è accaduto. Per spiegarlo occorre proprio partire dal Piano Industriale presentato in Consiglio Comunale e concentrarsi sulle previsioni contenute a pagine 21, 22, 23, 70 dello stesso. Nelle quali si scrive che: "analisi dei ricavi - importante novità rispetto al 2012, l'affidamento alla società dei cosiddetti servizi ambientali di pulizia spiagge, deratizzazione e disinfestazione per un ammontare complessivo di € 800.000. Trattasi di un nuovo contratto di servizio che sostanzialmente manterrà pressoché inalterato, dal 2012 al 2013, il volume del fatturato complessivo.".
Per avere idea di quanto sia importante questa voce di ricavo nell'equlibrio del conto economico basta guardare l'ammontare esiguo di utile d'esercizio atteso:
57mila euro nel 2013, 108mila nel 2014, 167mila nel 2015. Quel piano definito dallo stesso manager della società "arduo e complesso nella sua attuazione" assegna quindi un ruolo decisivo ai servizi ambientali nel mantenimento di equilibri fragili. 
Quegli 800.000 euro annui sono come una bombolo d'ossigeno applicata ad un paziente in grave affanno.
Arriviamo al 13 maggio. Con una trasmessa dalla Lupiae al Settore Ambiente di Palazzo Carafa viene scritto che:
"non sarà possibile da parte della società scrivente espletare alcun servizio inerente disinfestazione e derattizzazione di tutto il territorio comunale" Un clamoroso passo indietro rispetto agli impegni presentati e fatti approvare dal Consiglio Comunale. E ancora: "la società è disponibile a svolgere solo i seguenti servizi: posizionamento di 100 cestini porta rifiuti, posizionamento di cartellonistica sulle spiagge, trasporto di materiali rivenienti dalle pulizie.".
Preso atto di questa comunicazione la Giunta procede all'affidamento alla Lupiae dei soli servizi proposti per 60.000 annui complessivi. E si rivolge alle ditte BIOS e ICOS per tutto il resto.
Al paziente in affanno s'è tolta la bombola d'ossigeno.

Le conseguenze di questo decisione sono diverse e tutte ugualmente gravi.
1. Il piano d'impresa approvato dal Consiglio Comunale il 14 dicembre cade dopo appena cinque mesi, per il venire meno di una voce di ricavo decisiva per l'equlibrio del conto economico presente e prossimo della società.
2. Il futuro della Lupiae, in caso di mancata correzione di rotta, è segnato, come ha ricordato il Presidente del Collegio dei Revisori del Comune qualche settimana evidenziando "l'insostenbilità dei risultati d'esercizio negativi della Lupiae a causa di budget di previsione clamorosamente disattesi". Oltre "la necessita di riconsiderare ruolo ed attività della società."
3. Emerge la necessità di valutare una possibile azione di responsabilità sul direttore Generale Scrimieri per false comunicazioni sociali, avendo esposto al Consiglio Comunale fatti non rispondenti al vero circa lo svolgimento dei servizi ambientali indicati nel piano d'impresa.

E' urgente che di tutto questo presto il Sindaco riferisca in Aula.
22-05-2013

La lotta all'evasione a Lecce è una forma di perdono

"Il condono è una forma di prelievo fuori legge", secondo Giulio Tremonti un esperto in materia.

Al Comune di Lecce sono evidentemente poco sensibili sull'argomento:
2010 condono Tassa occupazione suolo pubblico
2012 condono Tassa rifiuti solidi urbani
2013 condono Imposta comunale sugli immobili
2013 condono Imposta pubbliche affissioni.

Come si vede non ci si è fatto mancare nulla in questi anni.
Da una parte si sono spesi milioni di euro per dichiarare guerra ai furbi, utili ad indicare in bilancio ricchissime entrate da recupero tributi non versati per mantenere i conti formalmente in equilibrio (riscossi in minima parte, come è noto).
Dall'altre si è proceduto alla sanatoria nei confronti di chi è stato individuato come evasore totale o parziale.
Come dire: hai violato il patto di cittadinanza, hai sottratto risorse pubbliche utili a finanziare i servizi locali, ti cerco, ti individuo, ti condono.

"La lotta all'evasione tributaria a Lecce è una forma di perdono".
21-05-2013

Proposte per Lecce: unitevi!

una bella proposta di Rita Miglietta per Lecce Bene Comune rivolta al Comune di Lecce, oggi pubblicata sulla Gazzetta del Mezzogiorno. Dove si parla di programmazione urbanistica, esperienze diffuse di cittadinanza, partecipazione, condivisione...

In questi mesi l'Amministrazione ha avviato gli incontri pubblici relativi alla progettazione partecipata del nuovo Pug. L'obiettivo è quello di allargare il più possibile l'interesse collettivo attorno alla città, raccogliere idee e proposte, all'interno di quelli che sono stati individuati come i temi strategici futuri per Lecce.
E' stata annunciata una mostra finale che dopo l'ultimo appuntamento, programmato per il 2 Luglio, presenterà alla città gli esiti di questi incontri organizzati attorno al metodo del bando di concorso.
Oggi siamo all'avvio del terzo bando dei 5 programmati e immaginiamo stiano iniziando a pervenire all'Amministrazione le proposte.
Parallelamente al percorso istituzionale si svolgono nella città, ormai da lunghissimo tempo, altre esperienze di progettazione, frutto dell'impegno di associazioni culturali, comitati cittadini e gruppi informali che autonomamente vivono, studiano e reinventano la città dal basso, richiamano l'attenzione su molteplici punti di vista e proposte che non trovano sempre adeguati spazi di visibilità e condivisione, pur indagando temi e situazioni che coinvolgono interessi collettivi estesi.
In un momento ricco di aspettative e ambizioni come questo, nel quale si sta ridisegnando il futuro della città, queste esperienze, che raccolgono proposte progettuale nate attorno a momenti di ascolto e partecipazione, è utile che si rivelino alla città in forma sistemica: perché offrono punti di vista preziosi, concentrati come sono, ora su un piccolo quartiere, una piazza o una strada, ora su temi di carattere urbano come la mobilità dolce o il litorale della città, ora sulla fruizione dei beni storici e paesistici, ora su un modo alternativo di utilizzare spazi a carattere multifunzionale a favore di nuove iniziative culturali.
Di recente le Manifatture Knos hanno presentato gli esiti di un workshop che reimmagina alcuni ambiti della città e l'Amministrazione ha pubblicamente dimostrato interesse ad inserire questi progetti dentro il nuovo Pug. L'anno scorso l'Ammirato Culture House ha organizzato un laboratorio dal titolo Campagna Urbana che indagava il quartiere S. Rosa. Nel 2011 l'Associazione Lecce 2.0dodici ha promosso un concorso di idee sullo spazio pubblico della città; da alcuni mesi gli studenti del Liceo Artistico stanno lavorando su progetti di riqualificazione urbana che immaginano la città di domani; l'Associazione Punto a Sud Est ha lanciato tempo fa la proposta dei corridoi verdi. Questo per citare solo alcune esperienza: l'elenco è lungo, alcune iniziative sono note, altre purtroppo meno.
L'Amministrazione ha detto di voler intrecciare il percorso di redazione del nuovo Pug della città con quello della candidatura a Capitale Europea della Cultura. Se l'obiettivo, giusto, è quello di costruire un momento di crescita della cultura collettiva urbana della città, in primis quella dello scambio e della condivisione e allora, perché non attrezzarsi subito per allestire nel Must uno spazio permanente nel quale coagulare tutte queste esperienze e contributi informali?
Perché non mostrare in uno spazio pubblico accessibile e da tutti riconoscibile, le tavole del DPP, le proposte che stanno pervenendo al bando Sine Putimu e tutte quelle che oggi stanno nascendo parallelamente dal basso?
Un progetto promosso di concerto da tre assessorati: Cultura, Pianificazione e Programmazione Strategica, uniti magari a bandire un piccolo concorso rivolto alle energie creative della città e finalizzato all'allestimento e alla cura di una mostra.
Un piccolo investimento, da realizzare quanto prima, per un progetto culturale nuovo che ha una potenzialità importantissima: mettere in rete idee e risorse umane per il bene della nostra città. Un preludio all'Urban Center, quello spazio pubblico che perennemente ragiona sulla città e con la città che lo scorso Dicembre il Consiglio Comunale, su proposta di LECCE BENE COMUNE, all'unanimità ha impegnato l'amministrazione a realizzare.
20-05-2013

Non è necessaria la palla d vetro

Tempo fa scrissi, ricordando un fulminante aforisma di Leo Longanesi (alla manutenzione l'Italia preferisce l'inaugurazione), che la scelta dell'amministrazione comunale di liberarsi di ogni onere per la manutenzione del Parco dei Bambini mi pareva un'azzardo, oltre che una pericolosa e colpevole diserzione.
La soluzione individuata, assegnare ai privati in uso il chiosco previsto per la somministrazione degli alimenti e delle bevande e a compensazione del canone dovuto farsi carico di tutte le spese di manutenzione ordinaria, era del tutto irrealistica: si può veramente credere che dalla vendita di panini, gelati e bevande si possa incassare tanto da poter affrontare un spesa media anni di circa 25.000 euro (ad essere prudenti) per il solo verde, oltre alla pulizia e tutto il resto?
L'assessore Messuti, di diverso avviso, difese quella scelta e ribadì che il modello ricercato era quella di una gestione a costo zero.
I fatti mi hanno dato ragione: non perchè abbia la palla di vetro capace di predire il futuro. Ma per banalissime valutazioni di buone senso.
E così a distanza di tre mesi con propria delibera Giunta ha dovuto prendere atto che  "da successive valutazioni di natura tecnico economica è emersa la scarsa sostenibilità dell'affidamento per l'installazione del chiosco". Appunto.
Si ricomincia da capo: e il Parco dei Bambini a cinque mesi dalla sua inaugurazione è ancora senza manutenzione.
17-05-2013

Regionale 8: le immagini del tracciato che non avete mai visto

Ci abbiamo lavorato un paio di settimane ed ora che il lavoro è terminato lo rendiamo pubblico. Sono delle immagini digitali con le quali, ci auguriamo, diventa più semplice e immediata la comprensione del tracciato e dell'impatto della Regionale 8 nella nostra città. Oggi in consiglio comunale è inserita nell'ordine del giorno la nostra mozione ,con la quale chiediamo di predisporre delle modifiche al progetto in modo da mitigare l'impatto paesaggistico e il consumo di suolo.
Per lungo tempo non v'è stata consapevolezza che il tracciato che dalla Strada del Fondone congiunge Lecce con la SP per Melendugno all'altezza dei Giardini d'Atena ha ricadute pesanti sulla nostra campagna urbana. E in particolare su una delle strade più belle della nostra rete viaria, amata da podisti e ciclisti.
Ci siamo incaricati di condividere con la cittadinanza le nostre valutazioni preoccupate con due successivi interventi (qui e qui).
Ora proviamo con l'ausilio delle immagini a rendere ancora più chiara la trasformazione che produrrebbe sul nostro territorio la realizzazione del progetto vigente. Si tratta di ricostruzioni dall'alto e ad altezza uomo del previsto tracciato.
Crediamo che possa servire a tutti per farsi un'idea più precisa anche del senso complessivo della nostra proposta. Confidiamo nel buon senso di tutti.

Per vedere la fotosequenza  clicca qui (consigliata visualizzazione a schermo intero)


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