[vc_row css=”.vc_custom_1554217273911{margin-top: 25px !important;margin-bottom: 25px !important;}”][vc_column][vc_custom_heading text=”Cittadinanza Attiva” font_container=”tag:h2|font_size:3em|text_align:left|color:%23014569|line_height:1.1″ use_theme_fonts=”yes”][vc_separator color=”custom” align=”align_left” border_width=”10″ el_width=”30″ accent_color=”#014569″][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1554211673149{margin-bottom: 25px !important;}”][vc_column][vc_column_text]Vivere la città significa sentirsi tutti concittadini, condividere insieme scelte, problemi e aspirazioni. La città è più coesa, vivace e consapevole se i suoi abitanti collaborano tra loro e con l’amministrazione, partecipano alla vita pubblica condividendo spazi di aggregazione, discussione, confronto, e co-progettazione. Offrire e promuovere spazi di partecipazione è l’investimento più importante che amministrazione e cittadini devono compiere insieme per rafforzare senso di appartenenza ai luoghi, i quartieri e le loro comunità, per sviluppare un forte capitale sociale capace di riguadagnare, insieme, fiducia collettiva.[/vc_column_text][vc_column_text]PAROLE CHIAVE: comitati di quartiere, partecipazione, reti, comunità, prossimità, legalità, manutenzione, centro, appartenenza, trasparenza, urban center.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1554211680048{margin-bottom: 25px !important;}”][vc_column][vc_custom_heading text=”Nei 18 mesi di governo abbiamo iniziato a:” font_container=”tag:h3|text_align:left” use_theme_fonts=”yes”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”ACCORCIARE LE DISTANZE TRA AMMINISTRAZIONE E CITTADINI PER UNA CITTÀ PIÙ COESA:” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%23014569″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]

  • Con l’approvazione dell’istituzione dei Comitati di Quartiere le scelte del governo urbano saranno più vicine alla vita quotidiana della città.
    E’ un provvedimento strategico per promuovere forme di collaborazione e partecipazione collettiva, spazi di attivismo per cittadini senza tessera di partito ma animati da passione civica per il miglioramento dei servizi comunali che devono essere più attenti ai bisogni di prossimità. Servizi, vivibilità e decoro, manutenzione dello spazio pubblico, promozione di iniziative culturali e sportive dei quartieri sono gli ambiti di lavoro dei comitati che si costituiranno nel nuovo assetto definito dall’amministrazione:
    – 10 quartieri, Centro, Leuca, Mazzini, San Sabino, Kolbe-San Giovanni Battista, Salesiani, Santa Rosa; Borgo San Nicola, Rudiae-San Pio, Ferrovia-Casermette;
    – 4 frazioni, Villa Convento, Frigole, San Cataldo e il raggruppamento Torre Chianca-Spiaggiabella-Torre Rinalda
    – 3 contesti Entroterra costiero, Santa Maria a Cerrate, Rudiae-Villa Convento.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”PROMUOVERE UNA PARTECIPAZIONE ATTIVA NELLE SCELTE SUL FUTURO DELLA CITTÀ STANDO NELLO SPAZIO PUBBLICO:” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%23014569″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]

  • Il progetto di rigenerazione delle marine di Lecce è il suo mare è stato accompagnato da un programma di incontri pubblici, passeggiate di comunità in luoghi per lo più sconosciuti alla cittadinanza come Torre Veneri, il bacino di Acquatina e l’Idrovora di Frigole, laboratori e un sito internet collaborativo, (108 segnalazioni totali in poco meno di 1 mese, 280 richieste di partecipazione agli incontri, 103 richieste di iscrizione al workshop finale) hanno reso possibile l’espressione di una notevole passione partecipativa tra residenti delle marine, associazionismo, imprenditori e i cittadini di tutta la città nella costruzione di un futuro condiviso della nostra costa. Le proposte, idee, rilievi e suggerimenti sono stati messi a sistema in un unico progetto approvato dall’amministrazione.
  • Con il programma Cosa Siamo Capaci di Fare l’amministrazione ha attivato 5 laboratori di coprogettazione per condividere con la città la vocazione futura di Masseria Tagliatelle, importante immobile storico recuperato nel Parco delle Cave alle spalle della stazione ferroviaria. Il laboratorio è stato un momento di partecipazione collettiva, con incontri tematici ai quali hanno partecipato 50 persone selezionate tra 100 candidati ad una call, e incontri pubblici aperti a tutti attorno ad alcuni temi chiave nella gestione del patrimonio pubblico. Come previsto dal programma dell’amministrazione, attualmente la Masseria è gestita in via temporanea e sperimentale da un raggruppamento espressione dei partecipanti al laboratorio ed è aperta al pubblico con un ricco ventaglio di iniziative.
  • Con il bando per individuare il garante delle persone con disabilità, l’istituzione dell’ufficio comunale PEBA (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) e la nomina del disability manager, si è avviata una politica di contrasto alle barriere architettoniche che dovrà attivarsi insieme alla partecipazione della cittadinanza, con l’istituzione di laboratori comunali per l’accessibilità.
  • L’amministrazione ha geolocalizzato, per la prima volta, tutto il patrimonio comunale, (425 terreni e 252 edifici), pubblicando sul sito istituzionale una mappatura con la localizzazione degli immobili e gli spazi pubblici distribuiti su tutto il territorio comunale, quartiere per quartiere, in ambito urbano ed extraurbano e nelle marine. Molti leccesi non conoscono il loro patrimonio, spesso si pensa che un immobile di un altro ente “oppure privato” sia dell’amministrazione comunale. La mappatura consente, modificando gli elenchi in formato excel in una rappresentazione grafica più agevole e immediata, di favorire la condivisione delle informazioni tra amministrazione e cittadini.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”COLLABORARE NELLA CURA DEGLI SPAZI PUBBLICI:” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%23014569″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]

  • Tutti i quartieri con le loro strade, piazze e aree verdi, ogni sabato mattina, sono stati interessati dal progetto Quartieri Puliti, curiamo insieme la Città: un programma di pulizia collettiva che ha visto il coinvolgimento diretto di tanti volontari uniti insieme all’amministrazione per la cura del proprio quartiere;
  • A Piazzale Cuneo nel quartiere di San Massimiliano Kolbe con i progetti Villeggiatura in panchina e Orti di Calvino si è attivato il coinvolgimento degli abitanti per la rigenerazione dello spazio pubblico e la creazione di 29 orti oggi coltivati. Una comunità si è riscoperta laddove prima, anche tra dirimpettai, non ci si conosceva;

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”FAVORIRE LA CONOSCENZA DI LUOGHI STORICI E PAESAGGI POCO NOTI E IL RAFFORZAMENTO DEL SENSO DI COMUNITÀ NEI QUARTIERI MARGINALI:” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%23014569″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]

  • Con “Approdi”, programma di attività culturali finanziate con il Bando Cultura dell’amministrazione comunale, (10 progetti selezionati su 34 proposte), la scorsa estate si sono svolte 47 iniziative culturali che hanno coinvolto la cittadinanza in appuntamenti culturali e creativi alla scoperta della città, promuovendo momenti di aggregazione collettiva in luoghi insoliti e periferici tra il litorale e le periferie leccesi: da Borgo Piave al lungomare di San Cataldo, a Rudiae alla parrocchia di San Massimiliano Kolbe, al quartiere San Pio, al lungomare di Torre Chianca, alle corti delle abitazioni di Frigole.

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