[vc_row css=”.vc_custom_1554217273911{margin-top: 25px !important;margin-bottom: 25px !important;}”][vc_column][vc_custom_heading text=”Trasformazioni e Innovazioni Urbane” font_container=”tag:h2|font_size:3em|text_align:left|color:%23008776|line_height:1.1″ use_theme_fonts=”yes”][vc_separator color=”custom” align=”align_left” border_width=”10″ el_width=”30″ accent_color=”#008776″][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1554211673149{margin-bottom: 25px !important;}”][vc_column][vc_column_text]Città e paesaggio sono luogo di continui cambiamenti. Per abitarli è indispensabile programmare il futuro e trovare nuove soluzioni aperte e flessibili. La città non si trasforma solo ingrandendosi, consumando ancora suolo e risorse, ma si modifica anche rigenerandosi: gli edifici e i luoghi storici assumono nuove funzioni; la città moderna e contemporanea cambia con progetti di sostituzione, demolizione e ricostruzione; si costruiscono nuove infrastrutture necessarie; cambiano le aree naturali e agricole, per una crescente domanda di natura, ecologia e sostenibilità ambientale. Accompagnare questi cambiamenti è una delle sfide più appassionanti per un amministratore comunale, che ha il compito di legare i progetti di trasformazione alle aspirazioni collettive della città, favorendo sviluppo sostenibile e duraturo, rispondendo a bisogni reali, migliorando la vita quotidiana delle persone, correggendo abusi, storture, svilimenti.

Con tutti i suoi spazi pubblici, i paesaggi urbani, storici, naturali e rurali, la città è un patrimonio straordinario che appartiene a tutti i leccesi (e non ad alcuni): chi governa ha il dovere di rendere vitale questo patrimonio, confrontandosi apertamente e in maniera trasparente con gli interessi privati, dialogando costantemente con i cittadini, chiamandoli alla partecipazione, creando comunità facendo valere l’interesse pubblico.[/vc_column_text][vc_column_text]PAROLE CHIAVE: bisogni, casa, social housing, rigenerazione, pianificazione, coesistenza, servizi, innovazione sociale, innovazione tecnologica, coesione urbana e territoriale, architettura, economie, patrimonio, paesaggio.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1554211680048{margin-bottom: 25px !important;}”][vc_column][vc_custom_heading text=”Nei 18 mesi di governo abbiamo iniziato a:” font_container=”tag:h3|text_align:left” use_theme_fonts=”yes”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”AVVIARE LA RIGENERAZIONE DI AMBITI DIFFICILI E MARGINALI DELLA CITTÀ E NUOVE TRASFORMAZIONI:” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%23008776″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]LE MARINE

  • Lecce è il suo mare: una nuova strategia di lavoro ed un progetto per legare la città alla sua costa e fare di Torre Rinalda, Torre Chianca, Spiaggiabella, Frigole e San Cataldo veri quartieri della città, nei quali il turismo si lega alla residenzialità. L’amministrazione ha definito un progetto integrato che, per la prima, volta tiene le marine tra loro unite in un unico sistema, per valorizzare beni ambientali e culturali, ricucire gli spazi pubblici, restituire la percezione e la fruizione del mare, perché Lecce è una città di mare. E deve esserne consapevole. Il progetto è nella graduatoria regionale dei bandi sulla rigenerazione;
  • Dalla strategia Lecce è il suo mare sono nati i progetti per Frigole “Tramareterra. Due sono stati finanziati dalla Regione Puglia per complessivi 2,5 milioni e prevedono la riqualificazione del lungomare Mori, con la demolizione di edifici degradati per garantire la fruizione della spiaggia, la realizzazione di una nuova piazza, la realizzazione di una rete di itinerari naturalistici e un parco lungo i canali della bonifica, la valorizzazione del bacino di Acquatina per farne, insieme all’Università e l’associazionismo, un’area naturalistica aperta al turismo sostenibile e agli sport acquatici;
  • Sempre a Frigole l’amministrazione, per la prima volta ha deliberato l’acquisizione al patrimonio pubblico comunale di importanti aree della Regione, (ex Ersap), per renderle aree bersaglio di progetti di rigenerazione: l’area del campetto, gli spazi aperti dell’area “presepe”, la scuola materna di Borgo Piave ed elementare di Frigole, Piazza Bertacchi e il Campo Sportivo, oltre ad altre aree lungo la fascia costiera;
  • Con il nuovo Piano Comunale delle Coste, l’amministrazione ha scelto di indirizzare lo sviluppo delle marine verso usi diversificati della costa: valorizzazione delle torri costiere, dei beni paesaggistici, cultura, ambiente e sport acquatici si aggiungono all’investimento sul turismo balneare. Non solo stabilimenti balneari ma anche spiagge libere con servizi, chioschi e aree per la divulgazione naturalistica e culturale. Il Piano contiene anche una proposta di Protocollo d’Intesa con la Soprintendenza per il mantenimento di strutture balneari che in inverno restino realmente aperte al pubblico, contribuendo a valorizzare la costa; Oggi il Piano è nella fase della Valutazione Ambientale Strategica;
  • A San Cataldo l’amministrazione ha varato per la prima volta l’applicazione del Piano Casa, incentivando la riqualificazione di aree degradate nei paesaggi costieri. In questo modo si è favorita la demolizione e ricostruzione dell’immobile degradato dell’ex Hotel Bellavista, da lungo tempo una ferita per il lungomare: qui sorgeranno appartamenti e attività commerciali non stagionali;
  • A San Cataldo e nelle altre marine avviati i lavori per il completamento delle infrastrutture primarie: fognatura e rete gas. La base su cui fondare ogni progetto di rigenerazione e sviluppo turistico e per rendere le marine veri e propri quartieri della città;
  • Avviati i lavori per il completamento del “Lungomare di Torre Rinalda” che sarà prolungato lungo via Termini Imerese con una serie di interventi finalizzati a migliorare la viabilità, il decoro urbano e l’accesso alla spiaggia, e sono state espletate le gare per le opere relative alla ridefinizione del lungomare di Torre Chianca;

IL CENTRO STORICO

  • il Banco di Napoli, immobile importante, situato lungo una delle strade più importanti del centro antico, e dismesso da oltre 30 anni, con un progetto di recupero è stato ripensato e doterà la città di nuovi servizi di interesse pubblico, e spazi di libera fruizione: un giardino pubblico sul tetto dell’edificio;

IL QUARTIERE LEUCA

  • Per l’Ex Galateo, importante immobile da lungo tempo dismesso, ha oggi un  progetto di futuro, con la Regione Puglia, Arca Sud, Puglia Valore Immobiliare e Soprintendenza, l’amministrazione ha siglato un accordo per la sua rigenerazione con la creazione alloggi sociali per giovani coppie, single, studenti e anziani, e spazi multifunzionali al servizio della città. L’accordo prevede il coinvolgimento dell’Ordine degli Architetti per la redazione di un concorso internazionale di progettazione;
  • Per l’immobile storico “Casa del Mutilato di Lecce” situato in Piazza Italia, l’amministrazione Salvemini ha siglato un protocollo d’Intesa per la rigenerazione, coinvolgendo ASL Lecce e ANMIG – Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra. È stato deciso di farne un centro di co-progettazione aperto a tutte le associazioni di volontariato e le imprese sociali che operano nel campo del welfare innovativo. Si è in fase di redazione del progetto e di reperimento delle risorse;

IL QUARTIERE MAZZINI

  • L’amministrazione ha avviato il ripensamento della Caserma Pico, un’area importante di proprietà comunale attualmente in disuso. Candidata come  luogo di studio ad un workshop internazione di progettazione sui centri storici  italiani presso la scuola di architettura di Venezia, l’amministrazione ha recepito proposte e idee per una possibile rifunzionalizzazione: parcheggi interrati a servizio del centro urbano, aree mercatali innovative, alloggi misti per studenti e famiglie, attrezzature di interesse comune.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”INVESTIRE SUGLI SPAZI PUBBLICI, PIAZZE, PARCHI, PISTE CICLABILI, ATTREZZATURE SPORTIVE:” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%23008776″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]

  • Per la prima volta a Lecce è stato redatto un regolamento per l’arredo dello spazio pubblico, dehors, per innalzare la qualità degli allestimenti delle attività commerciali, valorizzare l’impresa, senza compromettere il decoro, la fruizione e la percezione dei luoghi, piazze, slarghi, giardini pubblici; Il regolamento è stato inviato alle associazioni di categoria e alla Soprintendenza per la condivisione delle proposte;
  • Piazza Italia: rivisto il progetto esistente ampliando gli spazi pedonali, riducendo i posti auto e garantendo ai cittadini la possibilità di passeggiare attorno al Monumento dei Caduti;
  • Piazza Libertini: avviato il percorso per il ripensamento dello spazio aperto che cinge il Castello, l’opera fortificata più importante di Puglia, che deve diventare un luogo accogliente e capace di ospitare mercatini di alta qualità, momenti di aggregazione e garantire la percezione del castello;
  • Parco Corvaglia: finalmente sarà rigenerato e attrezzato per diventare un parco moderno, con molteplici funzioni, più fruibile e accogliente con nuove attrezzature sportive;
  • Piazze Storiche: l’amministrazione ha avviato la redazione di un regolamento d’uso delle principali piazze della città, per rendere più efficienti le procedure per l’organizzazione di manifestazioni temporanee e definire parametri semplici per gli allestimenti;
  • Piazzale delle Stazione Ferroviaria e via Oronzo Quarta: redatto e presentato alla Regione Puglia un progetto di ridisegno generale che ripensa questi importanti spazi pubblici restituendo loro più decoro, efficienza e bellezza;
  • La scuola di Cavalleria ha riconsegnato al Comune di Lecce l’area addestrativa “Santa Rosa” adiacente il Campo Montefusco (Coni). Lecce avrà così presto un grande parco urbano in più, con nuovi spazi verdi acquisiti che si aggiungeranno a quelli esistenti, per un totale di ben 11 ettari. L’area potrà essere aperta alle famiglie e agli sportivi dopo la rigenerazione partecipata;
  • Finanziato il recupero del giardino dell’ex Galateo, che diventerà un nuovo polmone verde per il quartiere Leuca;
  • A Santa Rosa un nuovo progetto di riqualificazione degli spazi pubblici valorizzerà il mercato rionale e la piazza adiacente. Nel progetto è prevista la riattivazione della fontana, un simbolo identitario importante del quartiere;
  • A San Pio, con una variante al PRG, per la prima volta, l’amministrazione ha riconosciuto l’interesse pubblico di via Silvio Pellico: per acquisirla al patrimonio comunale e inserirla nel programma delle Opere Pubbliche per il suo completamento. Via Silvio Pellico, non è mai stata di proprietà pubblica e, nel 2007 con una licenza prevista dall’allora giunta, la realizzazione della strada è stata vincolata ai tempi di un cantiere rivelatosi problematico, rendendo un’intera la strada e un pezzo di quartiere ostaggio di lunghe controversie con gravi disagi ai residenti;
  • Per il quartiere Agave, l’amministrazione ha prorogato la convenzione urbanistica per consentire il completamento delle opere di interesse pubblico, incrementare i parcheggi e migliorare la viabilità. La nuova convenzione prevede maggiori tutele e garanzie sull’attuazione dei lavori ed un incremento delle somme a carico del soggetto privato, da investire in attrezzature pubbliche;
  • Lecce ha ottenuto i finanziamenti per 8 km. di nuove piste ciclabili, che collegheranno tra loro stazione, viale degli studenti, Belloluogo, Ospedale, Parco archeologico Rudiae, e per la realizzazione di una velostazione nei pressi del futuro ingresso della stazione ferroviaria di Lecce;
  • nel quartiere Stadio sono stati avviati i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’impianto sportivo “Campetti minori”, situato in viale Giovanni Paolo II;
  • Pubblicato l’avviso pubblico per l’affidamento dei lavori di realizzazione di un impianto sportivo polifunzionale in Via Potenza;
  • Finanziato il progetto per i lavori necessari al completamento del nuovo Canile comunale sito in località Caracci Repelle, per rispondere ad un bisogno fondamentale della città e avviare servizi pubblici di gestione del randagismo;
  • Un’attenta verifica ha determinato l’annullamento di due piani particolareggiati presentati dalla Lupiae sui terreni di via Cicolella e via Lodi. Un progetto inadeguato che non garantiva adeguati spazi pubblici e parcheggi e metteva a repentaglio comprometteva la vivibilità di due quartieri importanti di Lecce. Ogni progetto contemporaneo deve essere dotato di elementi qualificanti il contesto migliorandolo, senza danneggiare la città.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”PROSEGUIRE I GRANDI CANTIERI DELLA CITTÀ:” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%23008776″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]

  • Avviato il cantiere della darsena di San Cataldo, poi andato incontro alle note difficoltà riguardanti la ditta appaltatrice, oggi in via di superamento;
  • Avviati i lavori per il ribaltamento della stazione ferroviaria. Un progetto che inciderà profondamente sul tessuto urbano della città;
  • Ripartito il cantiere di Piazza Tito Schipa , con la messa in sicurezza dei reperti della Chiesa di Santa Maria del Tempio;
  • Iniziati i lavori di riqualificazione del parco di Borgo San Nicola per il programma “Città Rurale”, progettato e finanziato nel corso della precedente amministrazione;
  • Completati i lavori del 2° lotto delle Mura Urbiche, Giardino di Palazzo Giaconia e Parco delle Cave. Oggi Viale Calasso può contare su un’area verde prima assente e la città sul recupero di un bene monumentale di enorme valore storico-culturale;
  • Completato il restauro della Chiesa di Sant’Anna e dei locali del Conservatorio annessi: restituito alla città un pezzo importante di storia;
  • È in atto il completamento dei lavori del Parco delle Cave di Alvaro Siza;
  • Avviata la demolizione e ricostruzione di nuovi alloggi popolari a San Pio;

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”SOSTENERE NUOVE IMPORTANTI OPPORTUNITÀ DI TRASFORMAZIONE:” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%23008776″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]

  • con la sottoscrizione di due importanti protocolli abbiamo condiviso la realizzazione futura di un nuovo Polo della Giustizia e della nuova sede della Questura per trasferire queste due importanti attrezzature dal centro della città in aree esterne e liberare così il centro urbano dal traffico e la congestione urbana.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”INVESTIRE NELLA MANUTENZIONE DELLE STRADE E IN NUOVE INFRASTRUTTURE:” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%23008776″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]

  • A dicembre 2017 sono stati avviati i lavori, (durata 18 mesi), di Open Fiber per la realizzazione di un’infrastruttura a banda ultra larga interamente in fibra ottica, per consentire a cittadini e imprese di beneficiare di una velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo;
  • A giugno 2018 sono iniziati i lavori di risanamento della rete fognaria di Acquedotto Pugliese della durata di due anni per sostituire un’infrastruttura vetusta ed inadeguata ai bisogni odierni della città;
  • 500mila euro sono stati stanziati per adeguare 280 incroci della città, garantendo sicurezza agli attraversamenti pedonali e ai soggetti deboli. I lavori sono in via di assegnazione;
  • Lavori di rifacimento del manto stradale in via Bari;
  • Piano di messa in sicurezza e restyling delle strade cittadine: vie Lupiae, Bari, E. Reale, B. Moroni e Via Vecchia San Pietro in Lama., G. Giusti, via Duca D’Aosta e via Premuda, via G. Zanardelli, via G. Chiriatti, viale O. Quarta, piazzale O. Massari, via Santa Maria dell’Idria, via G. De Jacobis, viale dell’Università, via O. Ducas, via G. Massaglia, viale G. Grassi (tratto compreso tra via San Pietro in Lama e via Ninfeo) e via dei Ferrari;
  • Approvato il “Progetto di riqualificazione della viabilità cittadina 2° lotto”: strade previste via Camassa, viale della Libertà e via Giammatteo, che si aggiungono alle 15 strade previste nel primo lotto (via Pasteur, via Acquaviva, via Marisa Bellisario, via Vecchia Cavallino, via Paolo Stomeo, via Cavalcanti, via Flumendosa, via Scrivia, via Biferno, via F. Borromini, via Diego Personé, via Rigliaco, via Cafaro, via Mercadante, via Tomasi di Lampedusa);
  • Approvato il progetto definitivo per la realizzazione di rotatorie utili al miglioramento della sicurezza stradale: Via Roggerone, Via Lodi, Via Bari.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”INVESTIRE PER GARANTIRE ALLA CITTÀ IL SUO PIANO URBANISTICO GENERALE:” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%23008776″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]

  • In 20 anni di governo le amministrazioni Poli e Perrone non sono riuscite a portare a termine il più importante progetto di futuro della città. L’amministrazione Salvemini ha ritirato la delibera di adozione del Piano proposto della giunta Perrone per l’assenza del parere vincolante dell’Autorità di Bacino, e per la presenza di numerose carenze. Abbiamo così potuto portare avanti gli studi geolgogici mancanti, avanzato nuovi progetti sugli ambiti costieri con il Piano delle Coste, e ottenuto un co-finanziamento regionale per riavviare il percorso del Piano e aggiornarlo con un percorso di condivisione in tutti i quartieri. L’approfondimento degli studi geologici ha consentito l’acquisizione della nuova Carta Idrogeomorfologica che aggiorna il quadro delle conoscenze del territorio, comunale e dotando la città di uno studio contemporaneo importante, per le trasformazioni future.
  • Con l’Ordine degli Architetti P.P.C della Provincia di Lecce, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce, il Collegio dei Geometri della Provincia di Lecce, l’Ordine dei Geologi di Puglia, l’amministrazione ha siglato un protocollo di intesa per condividere l’adeguamento del regolamento edilizio comunale alle disposizioni della Regione Puglia.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”RISARCIRE I PAESAGGI COMPROMESSI DALL’ABUSIVISMO EDILIZIO:” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%23008776″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]

  • Grazie all’impegno dell’ufficio del Nucleo di Vigilanza Edilizia l’amministrazione ha intensificato l’attività delle demolizioni di immobili abusivi, tra cui uno scempio edilizio che deturpava il bacino dell’Idume. Nel 2018 è avvenuto un incremento delle demolizioni sul territorio comunale;  su un totale di 20 immobili demoliti,  7 sono state le demolizioni d’ufficio e 13 quelle spontanee.
  • Con il Politecnico di Milano l’amministrazione ha sottoscritto una convenzione per condividere analisi e progetti innovativi di recupero degli insediamenti abusivi costieri, avviando, per la prima volta, un percorso di progettazione urbanistica che si fa carico di individuare soluzioni possibili volte alla messa in sicurezza del territorio e degli insediamenti con il coinvolgimento della comunità.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”PENSARE LA TECNOLOGIA A SERVIZIO DEL CITTADINO:” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%23008776″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]

  • L’amministrazione ha partecipato in qualità di partner alla sperimentazione di “Sirsipa cross”, una app che permette di ottenere informazioni sull’irregolarità del manto stradale e sul flusso del traffico attraverso la partecipazione dei cittadini. Sirsipa cross è una app per mobile Android sviluppata dalla società Datamanagement Italia, nell’ambito del più ampio progetto “Sirsipa”, il Sistema Informatico per la responsabilità sociale delle imprese e della Pubblica amministrazione. L’utente può scaricare gratuitamente la app da Google Play, registrarsi e ad ogni accesso inviare automaticamente, ad una centrale di elaborazione dati attraverso i sensori del gps, tutti i movimenti dell’auto, dunque eventuali disconnessioni del manto stradale, o situazioni di ingorgo del traffico stradale.
  • È stato presentato dall’amministrazione il nuovo portale web del Comune di Lecce, un portale che risponde ai requisiti per il design definiti per la Pubblica amministrazione dall’Agenzia per l’Italia Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e che è pensato con una logica di maggiore usabilità e comprensione in grado di garantire a tutti gli utenti un utilizzo agevole dei contenuti informativi. Il portale – che oggi è tra i finalisti del “Website of the Year 2018”, concorso internazionale per i siti web dell’anno realizzati con la piattaforma Sitefinity –
    nasce dalla volontà di utilizzare questo strumento per interagire in maniera semplice e immediata con gli utenti, per fornire loro tutte le informazioni e le indicazioni in maniera efficiente, facilitando la vita dei cittadini e migliorando il rapporto con la Pubblica Amministrazione.
  • L’amministrazione ha avviato il progetto Lecce Smart & Com – Lecce Click che prevede lo sviluppo di una piattaforma multicanale (web, mobile, totem) ed aggregante per l’erogazione di una serie di servizi digitali innovativi che saranno messi a disposizione di cittadini e turisti. In particolare saranno rese disponibili informazioni relative ai seguenti ambiti:
    – Mobilità e trasporti (trasporti pubblici, parcheggi, ZTL, etc.)
    – Attrazioni turistiche ed eventi
    – Punti di interesse e shopping.
    L’utente, cittadino o turista, dopo aver scoperto le diverse opportunità del territorio (turistiche,culturali, di mobilità, ecc.), avrà la possibilità di prenotare la fruizione di servizi, sia di tipo ludico-culturale (teatro, cinema, manifestazione, museo, coupon cena o prodotto tipico, ecc.) sia di trasporto (treno, autobus, navette, ecc.).
  • Attraverso apposito avviso pubblico, l’amministrazione ha ceduto gratuitamente alle associazioni ed enti senza scopo di lucro apparecchiature informatiche dismesse ma perfettamente funzionanti. Le associazioni che hanno beneficiato di questo servizio sono al momento circa 80.

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