[vc_row css=”.vc_custom_1554217273911{margin-top: 25px !important;margin-bottom: 25px !important;}”][vc_column][vc_custom_heading text=”Mobilità Sostenibile” font_container=”tag:h2|font_size:3em|text_align:left|color:%238d4384|line_height:1.1″ use_theme_fonts=”yes”][vc_separator color=”custom” align=”align_left” border_width=”10″ el_width=”30″ accent_color=”#8d4384″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]La sfida più importante per garantire ai leccesi una migliore qualità della vita. È necessario lavorare ad un sistema della mobilità integrata urbana e sub urbana e cambiare le nostre abitudini con l’obiettivo di garantire a tutti opportunità di spostamento in modo agevole e sicuro, favorendo in particolare la mobilità attiva (piedi, bici), delle persone con mobilità ridotta, con mezzi pubblici ed ecologici.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1554211680048{margin-bottom: 25px !important;}”][vc_column][vc_custom_heading text=”PARTIAMO DAL CAMBIAMENTO INIZIATO NEI 18 MESI” font_container=”tag:h3|text_align:left” use_theme_fonts=”yes”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]L’amministrazione Salvemini  ha  garantito  più  servizi  e  parcheggi  nei  giorni  di grande afflusso: in occasione dei week end natalizi, delle giornate di Festa patronale e di grandi eventi nel centro storico, la città ha potuto contare su 700 posti auto aggiuntivi grazie alla collaborazione con Università, Camera di Commercio e Asl. Da queste aree, e dalle aree parcheggio comunali di Settelacquare e Foro Boario, sono stati attivati servizi navetta per il trasporto da e verso il centro città. Nei tre giorni di Festa patronale gli utenti delle navette sono stati 31mila. A dicembre 2018 è avvenuta la sottoscrizione del preliminare per l’acquisto del parcheggio Ex Enel. 700 posti auto al 100% a “rotazione”; un accordo che l’amministrazione ha fortemente accompagnato per l’interesse pubblico che riveste l’accordo tra i soggetti privati coinvolti.

Per preservare la città storica dal traffico automobilistico l’amministrazione ha assegnato ai residenti della Ztl un permesso di sosta gratuita nelle aree contigue al centro storico. Alcune vie e piazze storiche sono state rese totalmente pedonali: Piazza Libertini, Piazzetta Castromediano, Piazzetta Riccardi, Piazzetta Fanfulla, Via di Biccari, Via Alvino, Via dei Mocenigo, Via Richel Rubichi, Piazza Italia. Davanti ai beni monumentali di pregio sono stati installati paletti protettivi contro il parcheggio selvaggio. Grazie a queste semplici misure, oggi ci sono meno automobili parcheggiate nel centro storico e maggiore libertà e sicurezza di movimento per i pedoni.

Con l’amministrazione Salvemini Lecce ha investito sulla mobilità ciclabile e pedonale. Ha ottenuto i finanziamenti per 8 km di nuove piste ciclabili (un circuito che collegherà la stazione ferroviaria, Viale degli studenti, Belloluogo, Ospedale, Parco archeologico di Rudiae) e per la realizzazione di una velostazione. Con il servizio di bike sharing free floating “OBike” 2.400 utenti hanno utilizzato la bicicletta per spostarsi (16.000 corse e 540 bici) dimostrando un ampio gradimento. Il servizio è stato utilizzato anche nei parcheggi di interscambio. 500mila euro sono stati stanziati per adeguare 280 incroci della città, garantendo sicurezza agli attraversamenti pedonali e ai soggetti deboli. I lavori sono in via di assegnazione.

Nel prossimo Piano dei trasporti il Comune di Lecce vedrà finanziato 1 milione di chilometri in più di trasporto pubblico per i propri bus. È stato avviato il lavoro di riorganizzazione delle linee e dei percorsi delle autolinee urbane. È stato sottoscritto con gli 11 sindaci dei comuni contermini il Protocollo d’intesa per una comune strategia per la mobilità urbana sostenibile dell’area urbana estesa della città di Lecce e per l’istituzione del servizio di trasporto dell’agglomerazione (linee sub-urbane).

L’amministrazione Salvemini ha anche adottato misure a sostegno dei disabili: è stato istituito l’ufficio comunale per il Piano di abbattimento delle barriere architettoniche (PEBA) e finanziato l’abbonamento gratuito ai mezzi pubblici per le persone con disabilità. Sono stati emessi i bandi per il garante delle persone con disabilità e il disability manager. Avviata una politica di contrasto alle barriere architettoniche, nuove misure dovranno essere definite con l’istituzione di laboratori comunali per l’accessibilità.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1554211680048{margin-bottom: 25px !important;}”][vc_column][vc_custom_heading text=”LE NOSTRE PROPOSTE” font_container=”tag:h3|text_align:left” use_theme_fonts=”yes”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Piano Urbano della Mobilità sostenibile” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%238d4384″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]L’amministrazione Salvemini ha incaricato della redazione del Pums il professor Domenico Gattuso, uno dei massimi esperti nazionali di mobilità urbana, il cui lavoro è in corso. Partendo dai dati e dalle esigenze di chi si muove in città, il Pums disegnerà il progetto strategico di una mobilità urbana tesa a garantire efficienza dei flussi, controllo e limitazione del transito dei mezzi pesanti in città, autobus extraurbani, capolinee, bus turistici e tir, libertà e sicurezza di movimento per tutti: pedoni, ciclisti, automobilisti con particolare attenzione ai soggetti fragili, bambini, anziani e persone disabili con adeguate misure di protezione. Considerando Lecce e il suo hinterland, insieme al PUG il Piano della Mobilità dovrà definire un sistema di accessibilità e attraversamento della città più efficiente e sostenibile.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Piano generale del Traffico (PGT)” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%238d4384″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Occorre aggiornare questo fondamentale documento di programmazione, finalizzato alla gestione e razionalizzazione della rete di trasporto su orizzonti temporali di breve periodo, che andrebbe aggiornato a cadenza biennale e a Lecce è fermo al 2002. Attraverso la rilevazione e l’analisi scientifica dei flussi di traffico automobilistico, ciclistico e pedonale in città, il Piano definirà le priorità di intervento in materia di fluidificazione della circolazione (riduzione dei fenomeni congestivi), regolamentazione adeguata della sosta, gestione di zone pedonali o a traffico limitato. Nell’ambito del PGT saranno previste anche misure per la diffusione di tecnologie telematiche, per la Smart Mobility, con applicazioni nei comparti del trasporto pubblico, del traffico privato, della sosta, della logistica, della sicurezza stradale, dell’informazione all’utenza. Esso sarà coordinato con il PUMS e ne costituirà uno dei primi strumenti attuativi.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Revisione del sistema di trasporto pubblico locale” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%238d4384″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Il trasporto pubblico è un servizio che deve essere pensato e calibrato sulle esigenze degli utenti. Le linee del trasporto pubblico locale devono collegare meglio i quartieri più distanti dal centro con i grandi centri di aggregazione della città: il centro cittadino, le strutture sanitarie (in primis l’ospedale), le scuole, gli uffici e i poli di servizio pubblici, i viali. L’assetto delle linee e le frequenze di esercizio degli autobus e dei filobus devono essere migliorate e integrate per consentire al mezzo pubblico di “competere” con lo spostamento con mezzo autonomo. È necessario promuovere un’offerta di trasporto pubblico diversificata e complementare (autobus, minibus ecologici, bike sharing e car sharing), rendere permanenti le iniziative “park & ride” messe in atto nel corso dei 18 mesi di governo dai parcheggi Foro Boario e Settelacquare: integrando sosta gratuita all’ingresso della città e trasporto pubblico da e verso il centro cittadino, è possibile alleggerire la eccessiva pressione automobilistica che produce rumore, traffico, inquinamento, ricordando che in città si devono muovere prioritariamente le persone.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Proteggere la città storica” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%238d4384″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Oggi la Zona a Traffico Limitato che dovrebbe proteggere la città storica è inefficace. Occorre rivedere la distribuzione delle fasce orarie per l’accesso a residenti, servizi di pubblica utilità ed approvvigionamento degli esercizi commerciali. Dobbiamo proseguire l’opera di tutela delle piazzette storiche, molte delle quali sono costantemente occupate da automobili parcheggiate. Si tratta di interventi da introdurre gradualmente, di pari passo con l’attivazione di nuove opportunità di parcheggio nei pressi del centro storico, verificando anche la fruibilità di piccole circoscritte aree per residenti sprovvisti di cortili o garage. Ed agire per il miglioramento e l’efficientamento di servizi di trasporto pubblico diversificato, ad esempio con minibus ecologici e servizi navetta.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Affrontare il tema Filobus” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%238d4384″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Chiunque governerà Lecce nei prossimi anni dovrà fare i conti con il problema del Filobus: la più grande e costosa infrastruttura cittadina per la mobilità (23 milioni di euro spesi), sulla quale era previsto – per raggiungere l’equilibrio economico – salissero circa 13 mila passeggeri al giorno e sulla quale, invece, salgono circa 650 persone. Il Filobus produce purtroppo ogni anno perdite ingenti a carico delle casse comunali. Grazie all’aumento dei chilometri disponibili per il trasporto pubblico locale nella città di Lecce, che sarà sancito dal prossimo Piano Regionale dei Trasporti, si ipotizza un diverso assetto del servizio (linea circolare ed omogenea in termini di trazione), con un aumento delle frequenze dei mezzi, soprattutto nelle ore di punta, al fine di rendere più efficace ed attraente il servizio. Sarà fatto tutto il possibile per gestire un servizio di qualità, ma compatibile con le risorse disponibili. In alternativa, e nel caso la sperimentazione del nuovo assetto non dovesse dare i frutti sperati, non è da escludere lo spegnimento del Filobus e la distribuzione delle risorse e dei chilometri ad esso assegnati su altre linee urbane.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Investire sulla ciclabilità” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%238d4384″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Le strade della città di Lecce non garantiscono ancora la sicurezza dei ciclisti urbani. Bisogna intervenire per la creazione di una vera rete ciclabile: nuovi percorsi ciclabili integrati in città e tra la città e le marine, estensione e cura delle Zone 30, attivazione di corsie riservate, efficientamento degli stalli di sosta. Occorre rimediare alla frammentazione dei percorsi ciclabili oggi presenti in città per giungere al disegno di una “Rete ciclabile” con percorsi chiari e sicuri. Sarà importante riattivare i servizi di bike sharing in sede fissa (con stazioni poste nei pressi di grandi centri di traffico e nei parcheggi di interscambio) e a flusso libero, che i leccesi avevano cominciato ad apprezzare ed utilizzare, utili anche in occasione di giornate di grandi afflusso come alternativa all’automobile e al mezzo pubblico. Si ipotizza anche la creazione di aree ciclabili dedicate per l’infanzia.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Aree parcheggio e sosta in città” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%238d4384″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Con l’apertura dell’ex Enel la città potrà disporre di un’area parcheggio a rotazione (sosta di breve durata) di circa 700 posti a ridosso del centro storico. Lo sblocco del Cantiere per l’ex Caserma Massa consente di preventivare un’altra area di sosta che sarà presto a disposizione degli automobilisti che si recano in centro. L’amministrazione Salvemini ha avviato il percorso per rientrare nella disponibilità dell’area di sosta in via Bernardino Realino (circa 500 posti auto), un percorso che va portato a termine e che consentirà l’apertura di un nuovo polmone a ridosso del centro. Occorre sostenere, estendere e stabilizzare la funzione di “park & ride” nei nuovi impianti di parcheggio come in quelli già operativi del Foro Boario e Settelacquare.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Nuova cultura della mobilità sostenibile” font_container=”tag:h4|text_align:left|color:%238d4384″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Si conta di attivare misure atte a promuovere la mobilità attiva (pedonale, in bici), l’uso del trasporto pubblico, la sicurezza, il rispetto delle regolamentazioni, l’uso delle tecnologie telematiche per l’informazione e le comunicazioni, attraverso incentivi (specialmente per spostamenti abitudinari) e percorsi educativi nelle scuole. Ma anche con il coinvolgimento attivo e continuo delle associazioni sensibili ed interessate.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]