Pratiche, Spazi e Gestioni Culturali

Cultura è coltivare, coltivare l’essere umano valorizzando il senso civico, la predisposizione all’altro, al nuovo. Attraverso le pratiche culturali, laboratori,spettacoli, incontri e attraverso l’utilizzo del patrimonio comunale, dobbiamo comunicare il valore della bellezza e della cittadinanza.

PARTIAMO DAL CAMBIAMENTO INIZIATO NEI 18 MESI

L’amministrazione Salvemini ha dato una nuova funzione al complesso dei Teatini, che ha cominciato ad essere un centro di iniziative e aggregazione culturale per cittadini e turisti, spazio per mostre, concerti, cinema e biblioteca per famiglie; al Castello Carlo V, che è diventato luogo di aperture straordinarie e visite guidate e ha ospitato mostre importanti; al Teatro Apollo che finalmente è agibile e attivo, e, insieme al Paisiello, ospita le stagioni teatrali del Comune.

L’assessorato alla Cultura del Comune di Lecce ha emesso avvisi pubblici per progetti culturali da realizzare in periferie e marine, finanziati con fondi del proprio bilancio (rassegne Città del Libro e Approdi).

Nell’ottica di una governance strategica condivisa, il Comune ha sottoscritto Protocolli d’intesa con l’Università del Salento e con il  Conservatorio Tito Schipa e l’Accademia di Belle Arti. Perché il lavoro di promozione e inclusione culturale non può prescindere dalla collaborazione con enti e istituzioni della formazione culturale con le quali si condividono gli stessi obiettivi.

Lecce ha già due nuove biblioteche civiche. I lavori per l’adeguamento strutturale e gli allestimenti sono in corso, presto saranno finalmente visibili alla città. L’amministrazione Salvemini ha colmato un vuoto clamoroso, che vedeva Lecce, città universitaria, sprovvista di biblioteche civiche. Luoghi orizzontali e accoglienti, dedicati all’inclusione e alla promozione della cittadinanza culturale. Presso l’edificio satellite del complesso degli Agostiniani sarà allestita la Biblioteca civica della città di Lecce, uno spazio aperto a tutti dove ci si potrà incontrare, leggere, giocare, fare comunità. Presso la sede dell’assessorato alla Pubblica Istruzione, in via Calasso, sarà realizzata una nuova community library dedicata ai ragazzi in età scolare e alle loro famiglie.

L’assessorato all’Urbanistica ha effettuato e reso disponibile per tuttila ricognizione puntuale del patrimonio comunale, che oggi è geolocalizzato, mappato e pubblicato sul sito istituzionale, a disposizione di tutti. Il patrimonio potrà essere oggetto di iniziative di co-progettazione e laboratori per definirne le funzioni e la gestione, come avvenuto a Masseria Tagliatelle con il laboratorio “Cosa siamo capaci di fare”; di opportunità offerte al tessuto associativo e culturale cittadino per rigenerare spazi in disuso o sottoutilizzati, come avvenuto per l’immobile dello Scipione Ammirato, candidato al bando di Fondazione con il Sud “Il bene torna comune”; come avvenuto per i “Fari di Comunità” individuati nella strategia di rigenerazione delle Marine, oggi destinatari di un finanziamento regionale per l’antimafia sociale.

LE NOSTRE PROPOSTE

Fare rete tra gli spazi e le risorse della città, un Piano Strategico della Cultura

Vogliamo redigere il Piano strategico per la Cultura, che definisca gli obiettivi e gli strumenti per affermare la crescita culturale della città, condividere politiche di inclusione e promozione della cittadinanza culturale, ottimizzare l’utilizzo di spazi e delle risorse per garantire ai cittadini leccesi e alla città nel suo complesso possibilità di crescita individuale e collettiva. Il Piano, che vogliamo mettere a punto in maniera partecipata, deve avere l’ambizione di mettere in rete i principali spazi dedicati alle attività e alla fruizione culturale che sorgono in città: del Comune, della Provincia, della Regione, dell’Università del Salento, dell’Accademia di Belle Arti, del Conservatorio e gli spazi privati, come i teatri Koreja, Astragali e Politeama.

Rafforzare l’investimento sulla cittadinanza culturale

Vogliamo migliorare ed estendere l’accesso alla Cultura, per consentire a più cittadini di avere una vita piena, ricca di esperienze, di opportunità. Promuovere l’accesso alla Cultura significa migliorare le abilità personali di ciascuno, rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e contribuire a creare migliori relazioni sociali, reti di solidarietà, opportunità economiche. L’amministrazione comunale, insieme ad imprese, fondazioni e associazioni culturali deve preoccuparsi in via prioritaria di includere più cittadini tra i pubblici e i fruitori delle opportunità culturali prodotte in città, con specifici progetti e iniziative.

Incursioni, progetti temporanei per il patrimonio di spazi in disuso

La città ha un patrimonio notevole di immobili e spazi che oggi sono luoghi chiusi e/o in disuso. Edifici antichi, capannoni dismessi o archeologie industriali di proprietà privata che appartengono alla storia della città. La creatività può diventare uno strumento prezioso per innescare forme di rigenerazione dei luoghi: è ora di liberare le energie della città, di sostenere e promuovere accordi pubblico-privati per aprire temporaneamente questi luoghi per mostre, spettacoli, performance e visite guidate, appuntamenti di fruizione pubblica.

Sportello unico per iniziative culturali temporanee

C’è la necessità di rendere più veloce ed efficiente il rapporto tra coloro che intendono realizzare una iniziativa culturale temporanea a Lecce e gli uffici preposti al disbrigo e alla verifica delle necessarie pratiche autorizzative. Per questo sarà utile progettare uno sportello unico per le iniziative culturali e dello spettacolo che faciliti il lavoro sia ai promotori che agli uffici.