Turismo

Per generare nuovo turismo e migliorare i risultati in termini di presenze turistiche, dobbiamo diversificare i percorsi turistici, rafforzare i servizi pubblici, migliorare la qualità della vita di chi vive la città: solo se i leccesi vivono bene nella loro città è possibile immaginare che il turista possa avere un’esperienza unica e felice alla scoperta di Lecce. I dati dell’Osservatorio Turistico Regionale del 2018 certificano la crescita del settore. Lecce nel 2018 è la terza destinazione regionale con un dato sulla permanenza media per notte (2.6) che è più bassa rispetta a quella regionale (3.7). Occorre fare meglio, lavorare in rete con gli operatori e il territorio, puntare sulla creazione di percorsi ed esperienze valorizzando meglio beni storici, monumentali e paesaggistici, paesaggi rurali e marine, attrattività sportiva, spettacoli e grandi mostre. Occorre anche lavorare sul rafforzamento dell’identità e della cultura locale. Un lavoro che offre nuove occasioni all’imprenditoria giovanile.

PARTIAMO DAL CAMBIAMENTO INIZIATO NEI 18 MESI

L’amministrazione Salvemini ha cominciato a progettare nuovi percorsi turistici in città e nuove iniziative per rendere Lecce più attrattiva dal punto di vista turistico, anche utilizzando finalmente i proventi della Tassa di soggiorno, che hanno finanziato in parte le attività dell’assessorato allo Spettacolo e le rassegne culturali.

Il progetto Lecce città Chiesa, nel 2018, è stata la prima risposta credibile al tema della fruizione continuativa delle chiese barocche nel periodo estivo. Il Castello Carlo V è stato valorizzato per la prima volta come una delle più importanti opere monumentali della città: aver aperto la Porta su Piazza Libertini ha consentito a turisti e leccesi di attraversarlo quotidianamente, prendendo confidenza con esso; aver avviato, in collaborazione con la Soprintendenza, percorsi di visita guidata di tutti gli ambienti restaurati, ha consentito di conoscere meglio la più importante opera fortificata di Puglia; aver organizzato iniziative importanti, come la mostra dedicata al fotografo Elliot Erwitt e il mercatino natalizio di Santa Lucia, ci ha consentito di valorizzarlo come sede di esposizioni di qualità. L’anfiteatro di Rudiae, le marine e i Borghi, nell’ambito della rassegna Approdi dell’assessorato alla Cultura, sono stati per la prima volta sede stabile di spettacoli nella stagione estiva 2018. Il chiostro dei Teatini è stato sede per tutta la stagione estiva 2018 di Cinema all’aperto, incontri pubblici e concerti, cominciando ad esercitare la vocazione di centro di iniziative culturali nella città storica.

Nel 2018 la festa patronale in onore dei santi Oronzo, Giusto e Fortunato è tornata ad essere una bella festa di popolo dal forte valore culturale. Organizzata nel segno della tradizione, con i cartelloni civile e religioso che hanno dialogato tra loro, con iniziative di intrattenimento memorabili, come il concerto di Renzo Arbore in Piazza Libertini, la festa si candida ad essere un nuovo grande potenziale attrattore turistico per la città. Anche grazie al lavoro meticoloso sul decoro dei mercati e delle esposizioni: via i generatori di corrente e i gruppi elettrogeni, mercatini di qualità nella Villa Comunale, riduzione della plastica, un piano di pulizia continua, servizi navetta dai parcheggi di scambio.

Con i cartelloni natalizi Una città per sognare e Lecce che spettacolo la nostra città è stata uno dei più importanti centri di attrazione e iniziativa culturale di Puglia nel periodo dicembre/gennaio. I Capodanni (e le vigilie) in piazza, le mostre, i mercatini, le fiere e i grandi concerti, associati a servizi per la sosta e il trasporto in centro con navette, hanno permesso a Lecce di porsi come riferimento nel panorama pugliese e proporsi come meta turistica dal grande potenziale di crescita nel periodo natalizio. Nel 2018, anche al fine di moltiplicare i percorsi turistici, ha sperimentato in collaborazione con l’associazione Dimore Storiche la destagionalizzazione di “Cortili Aperti”. La tradizionale manifestazione primaverile ha visto, per la prima volta, una sua versione invernale con l’itinerario tra alcune delle più belle dimore storiche cittadine, risorsa in più per l’offerta turistica cittadina.

Lecce ha cominciato a investire su nuove grandi manifestazioni sportive di valenza nazionale in particolare nelle marine: oltre alle Maratone del Barocco, la città ha ospitato la prima tappa del campionato italiano di Beach Volley, quella del campionato di Frisbee Free Style, l’Inter Summer Games, Vela Classe Laser, la Sei Nazioni femminile di Rugby allo stadio via del Mare, il Campionato Nazionale di Scherma Cadetti e Giovani, la terza Tappa del Campionato Nazionale Classe Laser Master.

Il Comune di Lecce ha il suo primo Portale istituzionale per favorire lo sviluppo turistico della città. Grazie ad un finanziamento regionale abbiamo realizzato il portale VisitLecce.eu, una guida multimediale alla scoperta della città, dei suoi gioielli storici e di tutte le attrattive culturali, commerciali, artistiche. Attraverso questo progetto è possibile da una parte favorire la conoscenza del nostro patrimonio artistico culturale e promuovere il nostro territorio, dall’altra connettere il centro storico e le sue bellezze all’area e alle attività commerciali di Piazza Mazzini, fornendo tutte le informazioni sui negozi, sulle botteghe artigiane, sugli hotel, i b&b e i locali della movida. Per la prima volta – attraverso un sito web, una applicazione per smartphone e dei totem multimediali – il visitatore sarà accompagnato nel suo viaggio in ogni fase.

LE NOSTRE PROPOSTE

Diversificare, ampliare l’offerta per un turismo di qualità e fare rete

Vogliamo incrementare il tempo di permanenza in città dei turisti, diversificando e ampliando l’offerta e i servizi, valorizzando i punti di forza della città: non solo i beni storici e archeologici, ma anche il mare, le aree naturali, il paesaggio rurale e le masserie, i cammini, il cicloturismo, lo sport, il cibo di qualità, le tradizioni, e un programma di appuntamenti culturali di richiamo nazionale e internazionale. Lecce può essere una destinazione privilegiata per conoscere la storia e le bellezze monumentali, andare al mare, fare sport, visitare mostre, partecipare a rassegne, spettacoli, concerti, congressi e fiere.

Un nuovo piano di comunicazione della città

Vogliamo realizzare un progetto di comunicazione integrata che consenta alla città di comunicare meglio la sua identità, per farsi scegliere consapevolmente dai turisti di alta fascia. Occorre comunicare che Lecce è il suo barocco ma anche il suo mare, le sue aree naturalistiche, le sue marine, i suoi mercatini storici, le sue manifestazioni di richiamo.

Un sistema di circuiti tematici

È sempre più in crescita la domanda di un turismo esperienziale, capace di rendere l’esperienza del visitatore esclusiva e non ripetibile in altre località. Per questo è importante che la valorizzazione turistica della città sia legata alla tutela delle sue bellezze storiche e ambientali da mettere in rete con un sistema di itinerari di fruizione diversificati. Nella città storica bisogna rendere stabile, in accordo con la Curia, la fruizione culturale delle Chiese barocche e articolare, in collaborazione con gli operatori del settore, circuiti che mettano in rete monumenti, musei, palazzi, piazze, corti, vicoli e giardini.

I beni archeologici della città devono essere resi fruibili in un sistema di visita che racconti la storia della città, anche restituendo visibilità alla collezione archeologica cittadina, oggi non accessibile. L’anfiteatro romano, il teatro romano, Rudiae e il Molo di Adriano raccontano la storia antica della città di Lecce, che merita di essere conosciuta.

La rete dei Parchi e dei giardini storici costituisce un altro percorso esperienziale da valorizzare e promuovere, mettendo in rete la Villa Comunale, il Giardino di Ogni Bene agli Agostiniani, il Parco delle Mura Urbiche e il Giardino di Palazzo Giaconia, il Cimitero Monumentale, il Parco e la Torre di Belloluogo, il parco privato di Villa Reale, il giardino all’italiana dell’ex Galateo, il Parco Delle Cave di Marco Vito, e l’Orto Botanico del Salento.

Sulla costa il nuovo Piano comunale valorizzerà con nuovi servizi le aree naturali (Rauccio, Bacino dell’Idume, Acquatina, riserva Biogenetica di San Cataldo) e i beni culturali a partire dalle Torri Costiere e dal Molo di Adriano. Una grande occasione di sviluppo turistico che ci mette alla prova nel definire itinerari per tutte le stagioni, per consentire ai turisti di scoprire davvero le nostre marine e la loro ricchezza puntando sul turismo naturalistico, il trekking, il cicloturismo e gli sport acquatici.

Il paesaggio rurale offre la possibilità di progettare itinerari turistici immersi tra le masserie, le ville e i casini dell’area della Valle della Cupa, tra l’Abbazia di Cerrate e l’entroterra costiero, verso l’Orto Botanico del Salento.

Ostelli, campeggi e aree camper sostenibili

Vogliamo colmare una carenza nel sistema di accoglienza turistica cittadina, quella relativa agli ostelli, ai campeggi e alle aree camper attrezzate. Si tratta di strutture turistiche necessarie sulla costa e nell’entroterra rurale per attrarre un turismo sostenibile, legato alla fruizione del paesaggio, alla fruizione naturalistica, al turismo rurale e sportivo.

All’ex stazione Agip di Viale dell’Università un nuovo polo informativo

Vogliamo rendere l’ex stazione Agip, nei pressi di Porta Napoli, essa stessa bene culturale e architettonico di grande valore, un polo informativo e di ristoro innovativo, un’area espositiva nella quale conoscere il sistema degli itinerari diffusi, un luogo attrezzato con servizi di car sharing e bikesharing.